Divisa da Chef

Cenone di Natale, i migliori consigli per stupire tutti come chef

Il gesto di preparare da mangiare per qualcun altro è atavico e ha un significato ben preciso: vuol dire infatti ‘mi prendo cura di te’ con riferimento a un bisogno primordiale, come è quello di sostentarsi. Nel corso delle epoche attorno a questo momento, ricorrente e sempre più conviviale, si è strutturata una vera e propria arte: quella culinaria. In più è stato messo a punto un abbigliamento ad hoc – formato da divise, grembiuli e camici – pensato per lavorare in totale comfort e sicurezza.

L’evoluzione dell’arte culinaria nel corso del tempo

Esibirsi ai fornelli da gesto strettamente privato si è trasformato nel tempo in un qualcosa da spettacolarizzare. Così nell’ultimo ventennio sono fioriti, oltre ai classici programmi di cucina da seguire step by step, i talent show dove persone comuni si mettono alla prova per stupire giurie stellate. La voglia di preparare deliziose pietanze da far assaggiare a parenti, amici oppure al partner è davvero innata in ciascuno di noi. Ed è soprattutto in situazioni come quella del cenone di Natale che emerge con tutta la sua forza. Quale migliore occasione di recitare la parte dello chef, studiando un menù ad hoc, così da lasciare tutti a bocca aperta e rendere l’happening indimenticabile? Vediamo insieme alcuni consigli utili da seguire, precisando come a rivestire un’importanza cruciale sarà l’abbigliamento tecnico: optare per divise da cuoco, infatti, farà risultare lo chef ancor più credibile e agevolerà il suo lavoro.

La scelta dell’abbigliamento: divise, camici e grembiuli

Si dice sempre che l’abito non fa il monaco, in realtà la divisa da cuoco è parte integrante del lavoro ai fornelli. Ed è soprattutto sotto le feste, quando ci si esibisce per preparare le migliori pietanze per amici e parenti, che assume un’importanza ancor più cruciale. Bisogna optare per giacche e pantaloni realizzati con materiali resistenti all’usura e ai lavaggi frequenti, dunque di alta qualità. Oltre ai completi spezzati, ci sono anche i classici grembiuli e i camici, sia da uomo che per la donna. Lo stile classico è molto ricercato, anche se non mancano fantasie moderne che sono sempre più apprezzate in particolar modo dai giovani.

La definizione degli spazi e la preparazione dei piani di lavoro

Oltre all’abbigliamento tecnico, sarà essenziale anche fare mente locale sulla necessità di dotarsi di particolari utensili o di determinati spazi per portare a termine preparazioni diverse (magari caratterizzate da più cotture o step e tempistiche ad hoc). Essenziale posizionare tutto l’occorrente in bella vista prima di dare inizio alle cotture o agli impasti e in generale alle preparazioni. Questo per avere anche visivamente un senso di completezza e avere modo di intervenire per tempo nel caso in cui risulti evidente che manca qualche utensile o ingrediente. Mestoli in acciaio, taglieri, coltelli per la carne o per i formaggi ma anche frusta, padelle e pentole di vari diametri e grandezze: niente deve mancare allo chef che punti a suscitare l’effetto wow e a rendere il cenone di Natale davvero memorabile.

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