Liquore Nocino (Nocillo)

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Salva ricetta Liquore tradizionale campano
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Il Nocino: molto più di un semplice liquore.

Il Nocino, conosciuto a Napoli anche con il nome di Nocillo, è un tipico liquore campano a base di noci fresche, ancora verdi, racchiuse nel mallo e tradizionalmente raccolte nella notte di San Giovanni Battista, la notte a cavallo tra il 23 e il 24 giugno. E’ proprio in questo periodo infatti, che la pianta sprigiona i suoi maggiori principi attivi e i suoi frutti sono un vero e proprio concentrato di aromi ed essenze che daranno sapore al liquore.

Il Nocino ha un colore scuro ed un gusto particolarmente intenso. Per godere a pieno del suo aroma va servito liscio a temperatura fresca, assolutamente non ghiacciato.

La preparazione del Nocino rappresenta un rito che si ripete ogni anno, con metodo e ricetta che si tramanda di generazione in generazione. Ogni famiglia infatti possiede la sua ricetta che generalmente varia soprattutto negli aromi che si uniscono al liquore. C’è infatti chi aggiunge chicchi di caffè, sia crudi che tostati, alla ricetta base e chi invece lime e noce moscata.

La regola vuole che vengano utilizzate 24 noci fresche per la realizzazione del liquore, se raccolte il 24 giugno come da tradizione. La raccolta però può ritardarsi anche di qualche giorno senza però superare il 30 del mese in modo da preservare il valore aromatico dei frutti raccolti. In questo caso per ogni giorno in più si aggiunge una mallo di noce alla ricetta.

Storia, Leggenda e Tradizione

La storia di questo liquore si perde nella notte dei tempi e non è facile risalire con certezza alle sue origini. Anticamente il Nocino veniva prodotto ed utilizzato per scopi medicinali. Gli si attribuivano infatti proprietà curative grazie agli olii essenziali presenti nel mallo di noce alla base della sua preparazione.

Veniva però utilizzato anche per scopi divinatori. Infatti diverse sono le leggende e le credenze popolari che ruotano attorno alla sua preparazione e lo legano a rituali magici ed esoterici capaci addirittura di influenzare la buona riuscita del prodotto finale. Secondo queste leggende più che un liquore è facile considerarlo quasi una pozione magica.

La raccolta delle noci fresche necessarie alla produzione del Nocino si svolge in occasione del solstizio d’estate, durante la “Notte di Mezza Estate”, per poi preparare il liquore e gustarlo tutto l’anno. Questa notte è la più corta dell’anno, in quanto il nostro emisfero vede il sole più a lungo.

Le antiche tradizioni celtiche e nordiche celebrano la vittoria della luce sulle tenebre e considerano questa notte magica e propizia per il raccolto e la fertilità in generale. Una notte ricca di fascino e simbologia. Una notte in cui prendono vita fate, folletti, ed elfi e le streghe si riuniscono per celebrare i loro sabba sotto un albero di Noce.

In questa notte le noci devono essere raccolte da una donna, la più esperta nella preparazione del liquore. La prescelta deve salire a piedi nudi sull’albero e raccogliere con le mani i frutti più adatti e integri. Le noci così raccolte devono poi essere esposte alla rugiada per tutta la notte e messe il giorno dopo in infusione.

Riti, tradizioni e credenze a parte, ecco la ricetta originale per preparare un ottimo liquore Nocino. Perfetto da gustare da soli o in compagnia nelle serate invernali più fredde.

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Ingredienti

Metodo passo dopo passo

  • Taglio del Mallo di Noce

    Per preparare il Nocillo iniziate lavando ed asciugando le noci fresche. Con un coltello grande dividete le noci in 4 parti. Prima di eseguire questa operazione indossate dei guanti usa e getta per evitare di tingere le mani con il mallo di noce.

  • Preparazione del liquore

    Versate le noci in un barattolo di vetro della capienza di 4 litri. Aggiungete i chiodi di garofano, la stecca di vaniglia ed infine l’alcol.

  • Miscelazione

    Chiudete il barattolo ed agitate bene.

  • Macerazione

    Lasciate macerare tutto per 40/45 giorni in un luogo a riparo dalla luce diretta del sole, avendo cura di agitare il barattolo una o due volte a settimana in modo da favorire il massimo dell’estrazione delle sostanze contenute nelle noci. Trascorso il periodo di macerazione, il composto avrà assunto un colore scuro, tipico del Nocillo.

  • Filtraggio

    Filtrate questo liquido utilizzando un colino a maglie strette oppure un panno di tela.

  • Preparazione dello sciroppo

    Fatta questa operazione preparate lo sciroppo. Versate l’acqua in una pentola, aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere a fuoco lento. Quando diventato trasparente lo sciroppo sarà spegnete immediatamente il fuoco e lasciate che si raffreddi completamente.

  • Realizzazione del Liquore

    Unite lo sciroppo al composto filtrato e mescolate bene.

  • Imbottigliamento

    Infine imbottigliate il Nocillo utilizzando delle bottiglie di vetro. Prima di poter essere consumato, il Nocillo va fatto invecchiare per almeno 5/6 mesi al riparo dalla luce.

Il Consiglio di Giò

  • Durante la preparazione dello sciroppo è importante prestare attenzione alla cottura che deve essere lenta e moderata. Inoltre il fuoco va spento subito, appena lo sciroppo diventi trasparente. Proseguendo la cottura infatti diventerebbe caramello.

Informazioni Chef

Giovanna De Sangro

Giornalista e Food Blogger

La mia ricetta preferita? una combinazione equilibrata di ingredienti dolci, ingredienti salati, aromi e profumi che evocano ricordi, tradizioni di famiglia ricche di sentimenti ed emozioni. Tutto condito con un pizzico di storia, cultura e novità. Una buona dose di entusiasmo completa il piatto con abbondante curiosità e passione. Il tutto servito su un letto di amore per la…

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