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Struffoli (Natale)

Cucina Europea

Capodanno, Dolci, Festività, Natale, per Bambini

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  • Durata: 35 min
  • Previsto per: 1 persona
  • Livello difficoltà: Facile
  • Preparato in: 8 passaggi
  • Commenti: 0
  • Ingredient: 14
Pubblicato 164 ricette
Voto Ricette:
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Descrizione Ricetta

Gli struffoli sono uno dei dolci più caratteristici e rappresentativi della tradizione natalizia napoletana. È un dolce formato da tante piccole palline fritte, immerse nel miele e guarnite con frutta candita, confettini o codette di zucchero colorate. A Napoli si utilizzano principalmente due tipi di confettini: i “cannellini” che all’interno hanno un aroma alla cannella e i “diavulilli” piccole palline di zucchero colorate. Per quanto riguarda la frutta candita si utilizza l’arancia, il cedro, le ciliegie e la famosa “cucuzzata” ossia la zucca candita (reperibile solo a Napoli). L’impasto degli struffoli è composto essenzialmente da farina, burro, uova, zucchero ed aromi come l’anice o il limoncello. Si ottengono così piccole tentazioni gradevolmente profumate, dalla consistenza friabile e dal sapore delizioso. Basta assaggiarne uno per poi continuare a mangiarne senza posa! In passato a Napoli la preparazione degli struffoli era una tradizione dei conventi. Infatti le suore durante il periodo natalizio li preparavano e li donavano alle famiglie nobili che durante l’anno avevano effettuato donazioni o fatto atti di beneficenza. Tuttavia gli struffoli pare non siano frutto della proverbiale creatività napoletana bensì sono stati importati dai greci al tempo della Magna Grecia. Il nome “Struffoli” infatti deriva proprio dal greco “stróngylos” (pron. “strongoulos”) che tradotto significa “arrotondato” con riferimento alla forma tondeggiante del singolo struffolo. Oltre alla Campania ci sono altre regioni, principalmente dell’Italia meriodionale, che preparano questo dolce ma con piccole varianti alla ricetta originale a seconda della regione, conferendo anche nomi diversi, ad esempio: in Calabria sono chiamati “turdilli” ed hanno una forma molto simile agli gnocchi infatti si preparano utilizzando l’apposito attrezzino degli gnocchi o in mancanza i rebbi di una forchetta. In Umbria ed Abruzzo prendono il nome di “cicerchiata” con riferimento alla somiglianza per forma di ogni singola pallina ad un legume molto diffuso nella zona umbro-marchigiana: la cicerchia. Rispetto agli struffoli napoletani la cicerchiata si prepara nel periodo di carnevale. In Sicilia invece gli “Struffoli” perdono una “F” e diventano gli “Strufoli”.

Ingredienti
  • Uova3
  • Burro50g
  • Zucchero100g
  • Vanillina1 bustina
  • Farina350g
  • Buccia Grattugiata di Limone o Arancia1
  • Anice1/2 Bicchierino
  • Sale1 pizzico
  • Bicarbonato 1 pizzico
  • Miele Millefiori250g
  • Olio di Semiq.b.
  • Frutta Canditaq.b.
  • Diavoliniq.b.
  • Confettini q.b.
8 I passaggi per completare

1. Preparazione Impasto

2. Impasto

3. Formazione Struffoli

4. Frittura

5. Struffoli

6. Miele

7. Condimento

8. Decorazione

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