spezia

Curcuma: l’Elisir di lunga vita!

Who want to live forever?

…who want to live forever?…cantavano i Queen nel celebre singolo pubblicato il 15 settembre 1986. Ma se vivere in eterno è materialmente impossibile, avere una vita lunga sembra sia un’impresa ben più fattibile, assumendo abitudini sane, osservando un certo stile di vita e un’alimentazione giusta ed equilibrata.

Se poi ciò che cercate è un Elisir allora non posso che consigliarvi la Curcuma! Sono sicura che l’avete notata nel banco dell’orto-frutta del vostro supermercato, ma che cos’è? come si utilizza?

Innanzitutto diciamo che con il nome “Curcuma” si identifica sia un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae (la stessa famiglia dello zenzero e del cardamomo) che una spezia ottenuta dai rizomi di una specie in particolare: la “Curcuma Longa” originaria dell’Asia Sud-Orientale, attraverso un processo di ebollizione ed essiccazione. La curcuma spezia è di colore giallo intenso con una nota di arancione, ha un sapore molto aromatico ed un retrogusto leggermente amarognolo. E’ largamente utilizzata nella cucina indiana e tailandese soprattutto per la preparazione delle “masala”. Le masala sono una miscela di spezie che servono ad aromatizzare un’ampia varietà di pietanze principalmente indiane. Le masala possono essere in polvere o in salsa ed ogni famiglia dosa le spezie da miscelare in maniera diversa a seconda dei piatti da aromatizzare creando in questo modo ricette proprie. Il Curry ad esempio è una masala il cui principale ingrediente è proprio la curcuma.

Ma considerare la curcuma solo una sostanza aromatica di origine vegetale è davvero molto riduttivo visti i molteplici benefici che il nostro organismo trae dall’utilizzo misurato e regolare di questo prodotto. La curcuma infatti, è da secoli nota nella medicina ayurvedica per le sue proprietà antinfiammatorie ed antibatteriche ed il suo campo di azione è vasto poiché i suoi effetti trovano applicazione sia ad uso interno che esterno. Infatti viene utilizzata per placare infiammazioni a livello digestivo, intestinale, articolare, respiratorio ma anche cutaneo. In quest’ultimo caso oltre a favorire ed accellerare il processo di guarigione delle ferite, lenisce le scottature, cura le punture di insetti e sembra sia anche un efficace rimedio contro la psoriasi. Ma gli effetti curativi e benefici della curcuma non finiscono qui poiché questa magica polvere è anche un potente antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi che, come è ben noto, sono i responsabili del processo di invecchiamento. Il suo potere antiossidante è 300 volte superiore a quello della vitamina E per tale motivo la curcuma è usata anche come cosmetico naturale. La molecola artefice di gran parte delle attività biologiche e terapeutiche della curcuma è la “curcumina” che oltre ad essere il principale componente della curcuma è anche la responsabile della colorazione giallo-arancione (infatti viene utilizzata anche come colorante alimentare naturale identificato con la sigla E100 nella codifica dell’Unione Europea). La curcumina è attualmente al centro di studi ed analisi scientifiche volte ad appurare le sue proprietà anticancro. Sembra infatti che la curcumina abbia la capacità di bloccare i processi di sviluppo e progressione del cancro, in particolare del cancro all’intestino, allo stomaco, al seno ed alla pelle inibendo da un lato la trasformazione delle cellule “normali” in cellule “tumorali” ed dall’altro la formazione di metastasi. Inoltre diversi dati sperimentali hanno dimostrato che l’utilizzo di questa spezia durante il periodo di chemioterapia rende quest’ultima più efficace.

curcuma benessere

Ad ogni buon conto inserire la curcuma nella nostra alimentazione quotidiana potrebbe essere una buona abitudine da assumere a scopo di prevenzione in generale. E farlo è anche molto semplice poiché la curcuma in polvere può praticamente essere aggiunta a qualsiasi tipo di pietanza. Per godere a pieno degli effetti benefici di questa “polvere d’oro” bisogna seguire un paio di regole:

Regola n.1: aggiungerla ai piatti tale e quale oppure a fine cottura in modo da evitare la dispersione di alcuni principi nutritivi;

Regola n.2: abbinarla ad una sostanza grassa (tipo l’olio) o al pepe che ha la peculiarità di aumentare la biodisponibilità della curcumina facilitandone l’assorbimento da parte del nostro organismo.

Esistono tante ricette che hanno la curcuma tra i loro ingredienti, ve ne suggeriamo una semplice semplice ma buonissima il Risotto alla Curcuma .

La medicina ayurvedica invece, per il benessere del nostro organismo ci propone la ricetta del Latte d’Oro o anche conosciuto come Golden Milk, una bevanda dalle straordinarie proprietà curative. Il Latte d’Oro infatti:

  • rinforza il sistema immunitario;
  • ha un’azione depurativa sul fegato;
  • tiene sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue;
  • aiuta a prevenire la caduta dei capelli e lenisce le irritazioni del cuoio capelluto;
  • lenisce i dolori articolari e muscolari;
  • agisce come antispasmodico naturale quindi è utile per calmare mal di testa e dolori mestruali;
  • calma la tosse, il mal di gola e favorisce la guarigione dal raffreddore grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antivirali.

Questo concentrato di virtù può essere tranquillamente preparato in casa, la ricetta è semplice e prevede due fasi: la preparazione della Pasta di Curcuma e il Golden Milk vero e proprio. Per preparare la pasta di curcuma sono necessari:

  • 60g di curcuma in polvere;
  • 2,5g di pepe macinato;
  • 150ml di acqua;

Versate tutti gli ingredienti in un pentolino, accendete il fuoco e fate cuocere a fuoco moderato fino ad ottenere un composto omogeneo. Ponete la pasta in un contenitore di vetro e lasciatela raffreddare. La pasta di curcuma può essere conservata in frigo per al massimo 40 giorni (questo è anche il tempo consigliato per il trattamento curativo).

Una volta preparata la Pasta di Curcuma possiamo realizzare il Latte d’Oro. Gli ingredienti necessari per una tazza sono:

  • 150ml di latte vegetale (di soia o di riso);
  • ½ cucchiaino di pasta di curcuma;
  • 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci per uso alimentare;
  • Miele per dolcificare.

Scaldate il latte in un pentolino ed aggiungete la pasta di curcuma. Quando si sarà sciolta ed il latte avrà raggiunto la temperatura desiderata, versate tutto in una tazza, aggiungete l’olio di mandorle dolci (per uso alimentare) e dolcificate con il miele.

La “pasta di curcuma” può essere utilizzata anche per aromatizzare le pietanze al posto della curcuma in polvere.

È importante sapere che la dose giornaliera di curcuma consigliata è pari a 400-800 milligrammi al massimo 3 o 4 volte al giorno. Ai dosaggi consigliati la curcuma non ha effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati riguardano fastidi gastro-intestinali come diarrea e nausea. Per quanto concerne invece i potenziali effetti collaterali e le controindicazioni, l’uso di questa spezia è sconsigliato a coloro che soffrono di ulcera o calcoli alla colecisti.

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