Scuola di Pizza Rosso Pomodoro

Molti di noi hanno la convinzione che le cose belle si trovino solo fuori dalla nostra città o meglio noi napoletani certamente non apprezziamo a pieno dove viviamo! Siamo abituati a leggere solo la cronaca nera, senza destarci e guardarci intorno, per restare col fiato mozzato dalle meraviglie di questa città che è allo stesso tempo è croce e delizia della nostra vita.
Grazie alla visita a Napoli dello Chef Giuseppe Caliri piemontese di nascita, mio compagno in questo viaggio virtuale, il mio Virgilio della cucina, ho avuto modo di vedere Napoli da un’altra prospettiva con gli occhi del turista: “Pizza, spaghetti e mandolino”; abbiamo quindi deciso di partecipare, immersi fra i castelli e inebriati dal profumo del mare, alla “Scuola di Pizza” di casa Rosso Pomodoro, presente al “Napoli Pizza Village” in via Caracciolo e di vivere insieme un esperienza meravigliosa.
Arrivati al Pizza Village, siamo stati subito colpiti dalla schiera di pizzerie tutte in fila con i forni a legna ed i tavoli in un area di circa 1300mq il tutto coronato dalla vista del mare come panorama.
Il primo “stand” era proprio quello della Scuola di Pizza, abbiamo controllato il cartellone che mostrava le varie lezioni ed i maestri pizzaioli assegnati a seconda dell’orario e dopo pochi minuti abbiamo sentito i nostri nomi rimbombare nell’aria, era il nostro turno ed avendo prenotato la lezione giorni prima ci siamo subito precipitati dentro. Ci hanno assegnato delle postazioni per due in coppia con altre persone, con tutti gli ingredienti e gli utensili per iniziare la lezione. Finalmente vediamo arrivare il nostro maestro pizzaiolo Gennaro Russo della pizzeria “il Presidente”, barba, volto rilassato e sereno esprime subito simpatia, affiancato dallo Chef Antonio Sorrentino un omone con un sorriso a 365° che ci mette subito a nostro agio.
Comincia la lezione…
Seguiamo tutte le informazioni fornite dai maestri e cominciamo ad impastare… non mi dilungherò a spiegare tutti i passaggi e le tecniche, perché pubblicherò una ricetta dell’impasto per la “pizza napoletana STG” (specialità tradizionale garantita), voglio però soffermarmi sulla sensazione provata nel fare la pizza utilizzando il loro impasto… incredibile! Morbido, soffice, leggerissimo, sembrava di accarezzare un peluche della Trudi!
Infine abbiamo infornato la nostra pizza (rigorosamente nel forno a legna!), pochi minuti ed era pronta, impiattata, tagliata a spicchi e servita al pubblico che assisteva all’evento!
Dulcis in fundo terminata la lezione hanno assegnato ad ognuno di noi un attestato di partecipazione per aver imparato a fare la pizza con i “maestri della pizza napoletana”.
E’ stata un’esperienza indimenticabile che ripeterei volentieri, ma la cosa che più mi rimarrà impressa è stata vedere un “Piemontese DOC” impastare ed infornare a Napoli, una pizza NAPOLETANA!
Grazie Fudo per essere stato “TERRONE” per un giorno!  :eheheh:

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