Cozze

Mangiare le cozze crude fa male?

Si dice che le cozze crude fanno male, ma è vero o solo diceria? Scopriamolo insieme!

Il problema essenziale della cozza è che si tratta di un mollusco bivalve filtratore. La sua alimentazione non è la stessa dei pesci o di altri molluschi. Le cozze infatti si cibano grazie al filtraggio dell’acqua e quindi fungono esse stesse da filtro per i nostri mari. Pensate solamente che vengono utilizzate per depurare zone a forte inquinamento. Le cozze si nutrono prevalentemente di plancton e di piccoli organismi vegetali. Il problema si verifica quando assorbono determinate sostanze (microrganismi) che non riescono a digerire e che quindi rimangono dentro di loro. Un esempio sono le salmonelle, gli enterobatteri, meno pericolosi ma irritanti per il nostro intestino (fanno venire la dissenteria) e alcuni virus come quelli dell’epatite A ed E.

fanno male le cozze?

Quindi Le cozze crude fanno male?

Se non sono cotte possono essere pericolose e possono portare a problemi anche seri. La tradizione popolare vuole che le cozze crude vengano mangiate con una spruzzata di limone. Le persone sono convinte che utilizzando il limone si disinfetti il cibo e che si uccidano i batteri. Sebbene il limone contenga acido ascorbico e acido citrico che hanno una funzione battericida, non ne contiene comunque a sufficienza per contrastare l’azione patogena dei batteri. Stesso errore si commette con la carne cruda, il limone viene utilizzato solo per aumentare l’assorbimento di ferro, certamente NON per eliminare i batteri.
Un’altra cosa molto importante da tenere presente e che molti non sanno è che le cozze di fiume sono anche più pericolose di quelle di mare, dato che nei fiumi c’è una maggiore concertazione di batteri.

Come risolvere il problema?

Nel modo più semplice, mediante la cottura! Si perché mentre il limone agisce solo sulla parte esterna della cozza, la cottura distrugge quei batteri e quei virus che si trovano all’interno del mitile. Quindi utilizzate il limone solo come condimento e cuocete le cozze ad una temperatura che superi i 100°,  e sarete ben oltre il limite di sopravvivenza di qualsiasi batterio e virus. Scartate ovviamente quelle che non si aprono, perché vuol dire che non sono fresche, che erano già morte. Non si deve quindi tentare l’apertura e il consumo una volta nei piatti.

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